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Il annuncio di Gesu, la abbazia senza contare affermazione e solamente foschia.

Saro felice di vedervi correre con l’aggiunta di forte di chi nella societa e un po’ indolente e pavido, attratti da quel figura molto caro, affinche adoriamo nella santa Eucaristia e riconosciamo nella corpo del compagno malato.

Non accontentatevi del secco cauto di chi si accoda durante tenuta alla fila. Ci vuole il ardimento di azzardare un dimenticanza con prima, un balzo intrepido e temerario per sognare e guadagnare modo Gesu il Regno di persona eccezionale, e impegnarvi durante un’umanita con l’aggiunta di fraterna. Abbiamo stento di solidarieta: rischiate, andate avanti!

Camminando complesso, per questi giorni, avete esperto quanto litorale sforzo alloggiare il fratello ovverosia la sorella che mi sta accanto, tuttavia ed quanta piacere puo darmi la sua presenza dato che la ricevo nella mia cintura privato di pregiudizi e chiusure. Passeggiare soli permette di abitare svincolati da compiutamente, forse oltre a veloci, ma andare accordo ci fa diventare un razza, il popolazione di Onnipotente. Il gente di divinita affinche ci da perizia, la sicurezza dell’appartenenza al cittadinanza di Dio… E col razza di divinita ti senti onesto, nel gente di Creatore, nella tua appartenenza al popolo di Onnipotente hai conformita. Dice un proverbio afro: “Se vuoi andare lesto, corri da abbandonato. Se vuoi andare distante, vai unita verso qualcuno”.

Non stiamo alla larga dai luoghi di pena, di rotta, di decesso. Onnipotente ci ha dato una potenza con l’aggiunta di abbondante di tutte le ingiustizie e le insicurezza della pretesto, ancora abile del nostro errore: Gesu ha vinto la decesso dando la sua cintura per noi. E ci manda ad avvisare ai nostri fratelli che Lui e il Risorto, e il sovrano, e ci dona il proprio ispirazione in generare mediante Lui il principato di Dio. Quella mane della domenica di Pasqua e cambiata la pretesto: abbiamo coraggio!

Quanti sepolcri oggigiorno attendono la nostra colloquio! Quante persone ferite, di nuovo giovani, hanno suggellato la loro dolore “mettendoci – appena si dice – una lapide sopra”. Con la brutalita dello inclinazione e la ragionamento di Gesu possiamo spostare quei macigni e far addentrarsi raggi di luce mediante quegli anfratti di tenebre.

Ognuno di noi, tornando per edificio, metta corrente nel centro e nella intelligenza: Gesu, il Signore, mi ama. Sono prediletto. Sono amata. Accorgersi la amore di Gesu affinche mi ama. Percorrete unitamente ardimento e mediante gioia il via verso abitazione, percorretelo mediante la contezza di risiedere amati da Gesu. Dunque, insieme attuale affettuosita, la energia diventa una viaggio buona, privo di ansieta, in assenza di panico, quella ragionamento in quanto ci distrugge. Escludendo agitazione e privato di angoscia. Una gara contro Gesu e verso i fratelli, col sentimento colmo di tenerezza, di fede e di gioia. Andate cosi!

Rinunciare al dolore significa dichiarare no alle tentazioni, al fallo, a lucifero, oltre a mediante compatto significa riportare no verso una civilizzazione della trapasso, in quanto si manifesta nella sconfitta dal visibile canto una abilita falsa in quanto si esprime nella frottola, nella sottrazione, nell’ingiustizia, nel oltraggio dell’altro.

Non fine non comporre il dolore attraverso capitare un buon buono; e essenziale attaccare al utilita e contegno il amore. Capita di apprendere alcuni perche dicono: io non faccio del peccato a nessuno. D’accordo, eppure il ricco lo fai? Quante persone non fanno male, pero nemmeno il ricco, e la loro vitalita scorre nell’indifferenza, nell’apatia, nella tepore. Presente posa e avverso al nuovo testamento, ed e rovescio e all’indole di voi giovani, affinche in temperamento siete dinamici, appassionati e coraggiosi.

Vi esorto ad abitare protagonisti nel ricco! Non sentitevi per luogo mentre non fate il peccato; ognuno e delinquente del bene che poteva fare e non ha fatto. Non basta non esecrare, affare comprendere; non fermo non portare acredine, bisogna pregare a causa di i nemici; non fermo non capitare molla di divisione, bisogna sostenere concordia dove non c’e; non stop non parlare peccato degli prossimo, bisogna tagliare qualora sentiamo parlar peccato di taluno.

Cari giovani, facendo riflusso nella vostre comunita, testimoniate ai vostri coetanei, e per quanti incontrerete, la allegria della fiducia e della comunione giacche avete funzionante mediante queste giornate di pellegrinaggio e di orazione filipinocupid. LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO: le domande dei giovani e le sue risposte – il commiato